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Prodotti Tipici e Tradizionali


IL PANE E I PRODOTTI DA FORNO



PANE DI GENZANO IGP


Il pane di Genzano, che viene prodotto nell'omonimo comune dei Castelli Romani, è un pane casereccio di farina di grano tenero, acqua, lievito naturale e sale. La sua origine storica è legata alla tradizione contadina di preparare il pane in famiglia. La fase di impasto consiste nella preparazione del lievito naturale e delle caratteristiche forme, dette “brighe”, che vengono poi fatte cuocere in forni a legna meglio conosciuti come "soccie". All’atto dell’immissione al consumo deve avere le seguenti caratteristiche: pagnotte con delle “baciature” ai fianchi o filoni lunghi con pezzature che vanno da 0,5 kg a 2,5 kg, spessore della crosta di 3 mm circa, colore all’interno bianco-avorio, profumo di cereale, sapore sapido, umidità massima 33,7%, peso specifico 0,23 kg/dm3. Il prodotto ha ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) nel 1997 (Regolamento CE n. 2325/97).


PANE DI LARIANO

Il pane di Lariano, che viene prodotto nell’omonimo comune dei Castelli Romani, ha forma simile a quello di Genzano, ma si differenzia negli ingredienti e nelle modalità di cottura. Questo pane, infatti, è prodotto con farina semintegrale di grano tenero, acqua ed una miscela di lievito di birra e lievito naturale; si caratterizza per la mollica scura, dovuta appunto al tipo di farina utilizzata. La cottura avviene in forni a legna, in taluni casi utilizzando legno di castagno. È particolarmente indicato nella preparazione di bruschette e come accompagnamento a piatti forti, come carni al sugo, ed a formaggi piccanti e stagionati.




PIZZA BIANCA DI ROMA


La Pizza Bianca di Roma nasce dalla necessità dei fornai antichi di stabilire la temperatura dei forni a legna per la panificazione. Dovendo trovare un indicatore che fosse rapido, preciso ed economico, si pensò all'utilizzo di un impasto semplice da infornare direttamente senza l'utilizzo di teglie per accertare che il forno fosse alla temperatura giusta per la cottura del pane. Questo impasto, fatto di farina, acqua, sale, malto, lievito di birra ed olio, è noto oggi come la Pizza Bianca di Roma. Gli ingredienti sono impastati per un periodo di tempo che varia da 12 a 20 minuti; l’impasto si lascia quindi lievitare per quattro ore, dopodiché si lavora dandogli la forma voluta (generalmente ovale) su apposite “pale” e si inforna per 15 minuti. A cottura ultimata, la pizza deve essere pennellata con olio di oliva e cosparsa di sale medio-grosso.

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IL PANE E I PRODOTTI DA FORNO



PANE DI GENZANO IGP


Il pane di Genzano, che viene prodotto nell'omonimo comune dei Castelli Romani, è un pane casereccio di farina di grano tenero, acqua, lievito naturale e sale. La sua origine storica è legata alla tradizione contadina di preparare il pane in famiglia. La fase di impasto consiste nella preparazione del lievito naturale e delle caratteristiche forme, dette “brighe”, che vengono poi fatte cuocere in forni a legna meglio conosciuti come "soccie". All’atto dell’immissione al consumo deve avere le seguenti caratteristiche: pagnotte con delle “baciature” ai fianchi o filoni lunghi con pezzature che vanno da 0,5 kg a 2,5 kg, spessore della crosta di 3 mm circa, colore all’interno bianco-avorio, profumo di cereale, sapore sapido, umidità massima 33,7%, peso specifico 0,23 kg/dm3. Il prodotto ha ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) nel 1997 (Regolamento CE n. 2325/97).


PANE DI LARIANO

Il pane di Lariano, che viene prodotto nell’omonimo comune dei Castelli Romani, ha forma simile a quello di Genzano, ma si differenzia negli ingredienti e nelle modalità di cottura. Questo pane, infatti, è prodotto con farina semintegrale di grano tenero, acqua ed una miscela di lievito di birra e lievito naturale; si caratterizza per la mollica scura, dovuta appunto al tipo di farina utilizzata. La cottura avviene in forni a legna, in taluni casi utilizzando legno di castagno. È particolarmente indicato nella preparazione di bruschette e come accompagnamento a piatti forti, come carni al sugo, ed a formaggi piccanti e stagionati.




PIZZA BIANCA DI ROMA


La Pizza Bianca di Roma nasce dalla necessità dei fornai antichi di stabilire la temperatura dei forni a legna per la panificazione. Dovendo trovare un indicatore che fosse rapido, preciso ed economico, si pensò all'utilizzo di un impasto semplice da infornare direttamente senza l'utilizzo di teglie per accertare che il forno fosse alla temperatura giusta per la cottura del pane. Questo impasto, fatto di farina, acqua, sale, malto, lievito di birra ed olio, è noto oggi come la Pizza Bianca di Roma. Gli ingredienti sono impastati per un periodo di tempo che varia da 12 a 20 minuti; l’impasto si lascia quindi lievitare per quattro ore, dopodiché si lavora dandogli la forma voluta (generalmente ovale) su apposite “pale” e si inforna per 15 minuti. A cottura ultimata, la pizza deve essere pennellata con olio di oliva e cosparsa di sale medio-grosso.