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Prodotti Tipici e Tradizionali


ABBACHIO ROMANO IGP



Con il termine “abbacchio” si indica in dialetto romanesco l’agnello giovane,
ancora lattante. La denominazione “Abbacchio Romano”, con il marchio IGP,
è riservata dunque agli agnelli (maschi o femmine) macellati tra i 28 e i 40 giorni
di età, con un peso che può raggiungere gli 8 kg.
Agnelli, di razza Sarda, Comisana, Sopravissana, Massese e Merinizzata Italiana
(con relativi incroci), allevati esclusivamente all’interno della regione Lazio.
La carne, di colore rosa chiaro, si caratterizza per la sua magrezza nonché
per il suo profumo e sapore delicato.
Apprezzato per queste sue peculiarità fin dall’antichità, l’abbacchio
è protagonista di molte preparazioni tipiche della tradizione romana e laziale,
come “alla scottadito”, “fritto con carciofi” o “al forno con patate”.
Il Consorzio di Tutela dell’Abbacchio Romano IGP è stato istituito
nel luglio 2010 (ed è in attesa di rinnovo ministeriale).

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ABBACHIO ROMANO IGP



Con il termine “abbacchio” si indica in dialetto romanesco l’agnello giovane,
ancora lattante. La denominazione “Abbacchio Romano”, con il marchio IGP,
è riservata dunque agli agnelli (maschi o femmine) macellati tra i 28 e i 40 giorni
di età, con un peso che può raggiungere gli 8 kg.
Agnelli, di razza Sarda, Comisana, Sopravissana, Massese e Merinizzata Italiana
(con relativi incroci), allevati esclusivamente all’interno della regione Lazio.
La carne, di colore rosa chiaro, si caratterizza per la sua magrezza nonché
per il suo profumo e sapore delicato.
Apprezzato per queste sue peculiarità fin dall’antichità, l’abbacchio
è protagonista di molte preparazioni tipiche della tradizione romana e laziale,
come “alla scottadito”, “fritto con carciofi” o “al forno con patate”.
Il Consorzio di Tutela dell’Abbacchio Romano IGP è stato istituito
nel luglio 2010 (ed è in attesa di rinnovo ministeriale).